sabato, Luglio 4, 2020

Giuseppe Gradella: svelare la memoria

Giuseppe Gradella, fotografo italiano classe 1973, riesce a destreggiarsi perfettamente tra la platea di Instagram, l’industria della moda e della comunicazione, il mondo dell’arte e delle mostre fotografiche. La chiave di questa versatilità? La capacità di unire tecnica fotografica e stile altamente personale e riconoscibile.

Giuseppe si dedica sin da bambino al disegno, passione che sviluppa nel tempo assieme a quella per l’arte contemporanea. Laureato in progettazione architettonica, svolge per molti anni la professione di architetto, dedicandosi professionalmente alla fotografia solo dieci anni dopo la laurea. 

Donna misteriosa: fotografia di Giuseppe Gradella

A partire dal 2014 espone in mostre personali e collettive, vince premi nazionali e internazionali, lavora in ambito commerciale e per la fashion Industry. Recentemente le sue foto sono state proiettate per un mese su due mega schermi in Plaza Callao a Madrid ed è stato selezionato dal magazine Cultura Inquieta assieme a una ventina di altri artisti internazionali.

Tra le opere che meglio rappresentano lo stile di Gradella, ricordiamo la serie fotografica Italian Renaissance, comprendente una trentina di ritratti fotografici femminili a grande formato, esposta in varie città italiane.

Italian Renaissance di Giuseppe Gradella: donna con chiodo

La fotografia di Gradella sintetizza perfettamente un gusto minimalista tipicamente contemporaneo e un senso pittorico di derivazione rinascimentale. I riferimenti al passato emergono nei canoni compositivi, nelle pose, nella resa pittorica dei colori, ma rimangono nel sottotraccia, in quanto la dimensione spazio-temporale delle immagini resta sospesa e mirata alla rappresentazione di un micro-cosmo del tutto personale. 

Il passato è evocato ma c’è sempre un dettaglio che ci riporta al presente (la fattura di uno specchio, un orecchino, una sigaretta). Gli elementi accessori sono ridotti all’osso, così come le ambientazioni e il background, sintetizzati da pochi elementi funzionali al soggetto. 

La formazione da architetto è facilmente riscontrabile nel rigore della tecnica fotografica e nel purismo delle forme e delle linee. Una fotografia senza sbavature, o meglio, di sbavature formalmente controllate.

Ritratto di donna con pennellata rossa: foto di Giuseppe Gradella

La femminilità dei soggetti è contenuta, eterea e misteriosa, anche quando è messa a nudo. I corpi che si nascondono dietro le superfici, le ombre, i movimenti, sprigionano una carica erotica misurata ed elegante. L’urlato e il manifesto lasciano così il posto al surrealismo onirico e al silenzio. 

Dalla fotografia di Gradella non si può non rimanere affascinati: la sua capacità di evocare il passato rimanendo moderno, lo contraddistingue anche nello spazio ristretto e bistrattato di una pagina Instagram.

Ritratto di donna allo specchio: foto di Giuseppe Gradella

Immagini di Giuseppe Gradella – All rights reserved (Instagram | Website)

Nicole Chioccariello
Più nouvelle vague, meno nouvelle cuisine.

Articoli Simili

Comments

Rispondi

Popolari

Gotico contemporaneo nella fotografia di Isotta Giulia Acquati

Dallo styling eccentrico alle pose non consuete, dai colori fortemente contrastati alle ambientazioni tenebrose, la fotografia di Isotta Giulia traccia percorsi opposti...

Intervista a Narducci per l’uscita del nuovo singolo “Millepiedi”

Fuori dal 23 giugno 2020 per Gutter, Atena Dischi e Thaurus Publishing (distr. Artist First), il nuovo singolo di Narducci, artista molisano classe 1999. Dopo il suo...

La riscoperta dei Pavesini e altri rimedi per tornare all’infanzia

La nascita del brand I Pavesini sono nati nel 1948 e sono prodotti da Pavesi. Inizialmente erano chiamati "Biscottini di...