Nord-est blues: intervista a Giorgio Gobbo. Con Andrea Pennacchi | Video

Due artisti, due vecchi amici, qualche birretta e un palco con una spettacolare vista sui Colli Euganei.

Giorgio Gobbo è un artista poliedrico: cantante, chitarrista, autore e compositore. È amante della natura e delle storie antiche e moderne. Nel proprio curriculum vanta l’esibizione all’Ariston di Sanremo su invito del Premio Tenco e la collaborazione a numerosi lavori del regista Andrea Segre, inclusa la colonna sonora del film La prima neve, presentato alla Mostra del cinema di Venezia nel 2013. Esordisce come solista con l’album Nettare dell’estate

Per incontrarlo, ci siamo recati sul Monte Venda, il più elevato dei Colli Euganei, in occasione dello spettacolo Pojana e i suoi fratelli. La sceneggiatura e interpretazione di Andrea Pennacchi sono state accompagnate dalle musiche di Giorgio Gobbo (voce e chitarra) e Gianluca Segato (lap steel guitar).

Prodotto da Teatro Boxer e organizzato in collaborazione con Irruzioni Festival, l’evento è andato in scena nella suggestiva cornice dell’Anfiteatro del Venda, il meraviglioso teatro naturale che prende il nome dall’omonimo monte sui Colli Euganei.

Giorgio Gobbo: backstage dello spettacolo "Il Pojana e i suoi fratelli" con
Anfiteatro del Venda: backstage dello spettacolo “Pojoana e i suoi fratelli” – Foto di Nicole Chioccariello

Abbiamo colto l’occasione per intervistare anche Andrea Pennacchi, attore padovano impegnato da anni nel teatro e reso celebre a livello televisivo dalla trasmissione di La7 Propaganda Live. Qui interpreta “il Pojana” – stereotipo del veneto medio – che fa ridere e pensare. Con Pennacchi, Gobbo coltiva da anni un fertile sodalizio artistico, scrivendo ed eseguendo i brani musicali che accompagnano lo storytelling dell’attore. 

Il video #UlaiTalks

Dal primo incontro con la musica, al rapporto con la natura e all’insolito piano-b come guardia forestale, Giorgio non ha semplicemente risposto alle domande, ma è riuscito a disegnare per noi situazioni e ricordi come solo un narratore esperto sa fare.

Il rapporto tra Giorgio e Andrea si basa su uno scambio reciproco, e così mentre il primo ci rivela perché il dialetto sia così importante a livello comunicativo, in chiusura, il secondo ci parla della sua relazione con la musica e di quanto essa sia fondamentale per il racconto. Buona visione.  

Video: Nicole Chioccariello | Intervista: Paolo Crivellin | Musiche: Gentlemen Take Polaroids | Con: Giorgio Gobbo e Andrea Pennacchi | Grazie a: Anfiteatro del Venda, Irruzioni Festival

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