Christo e Jeanne-Claude in 10 installazioni iconiche

Ricordiamo Christo e Jeanne-Claude con alcune delle installazioni che hanno segnato la storia della Land Art dalla seconda metà del 900 ad oggi.

#1 Imballaggio dell’Arco di Trionfo (Next)

L’Arc de Triomphe Wrapped è una delle installazioni di Christo non ancora realizzate. Inizialmente prevista per l’autunno del 2020, è stata posticipata al 2021 a causa della pandemia di Covid-19. Sviluppato in stretta collaborazione con il Centre des Monuments Nationaux e il Centre Pompidou ma finanziato interamente dagli artisti, il progetto prevede che l’Arco di Trionfo sia avvolto in 25.000 metri quadrati di tessuto in polipropilene riciclabile in blu argenteo e 7000 metri di corda rossa. I primi studi dell’opera risalgono agli anni ’60.

Trentacinque anni dopo che Jeanne-Claude e io abbiamo avvolto il Pont-Neuf, sono impaziente di lavorare di nuovo a Parigi per realizzare il nostro progetto per l’Arco di Trionfo.

Christo

#2 The London Mastaba (2018)

Tra le installazioni di Christo sviluppate più recentemente, figura la Mastaba di Londra. Si tratta di una scultura temporanea realizzata ad Hyde Park e composta da 7.506 barili accatastati orizzontalmente su una piattaforma galleggiante nel Serpentine Lake. Le pareti verticali della London Mastaba sono inclinate di un angolo di 60 gradi, naturalmente ottenuto impilando orizzontalmente i barili color rosso, blu e malva. Il peso totale della struttura era di 600 tonnellate (660 tonnellate USA).

#3 The Floating Piers (2016)

Dal 18 giugno al 3 luglio 2016, il Lago d’Iseo è stato protagonista di un’opera senza precedenti: una passerella galleggiante di 3,5 km aperta al libero transito pedonale pubblico. La struttura color giallo brillante era composta da un sistema di dock modulare di 220.000 cubi di polietilene ad alta densità che galleggiavano sull’acqua. Una delle installazioni di Christo più iconiche, visitate e discusse degli ultimi anni.

#4 Wrapped Reichstag (1995) 

Wrapped Reichstag, Berlin, 1971-95 – Photo: Wolfgang Volz © 1995 Christo

Il rivestimento del Reichstag viene completato nel giugno del 1995 dopo 24 anni di sforzi nella vita degli artisti. L’edificio fu avvolto in tessuto argenteo, modellato dalle corde blu per un periodo di due settimane. La scelta dell’edificio, oggetto di una storia quantomai travagliata, non è affatto casuale.

#5 The Pont Neuf Wrapped (1985) 

Nel 1985, un telo di poliestere giallo ocra di 41.800 metri quadrati ricopriva il ponte più antico e iconico di Parigi in tutta la sua lunghezza (238 metri). Christo e Jeanne-Claude avevano concepito il progetto già nel 1975. L’opera venne smantellata 14 giorni dopo la sua realizzazione. Tutte le spese per The Pont Neuf Wrapped sono state sostenute dagli artisti come nei loro altri progetti, attraverso la vendita di disegni preparatori e collage, nonché di opere precedenti.

#6 The Umbrellas (1984-91)

The Umbrellas, Japan-USA, 1984-91 – Photo: Wolfgang Volz © 1991 Christo

Christo realizza l’opera di Land Art The Umbrellas in due paesi contemporaneamente: il Giappone e gli Stati Uniti. L’idea era quella di riflettere le somiglianze e le differenze dei due paesi nei modi di vita e nell’uso della terra. Per realizzarla furono dispiegati 3.000 ombrelli alti 3,65 m. e larghi 5,5 m, disposti su 6 – 8 miglia di terreno.

#7 Sourranded Island (1980-83)

Negli anni 80, Christo e Jeanne-Claude circondavano undici isole della baia di Biscayne a Miami con una cintura di polipropilene fucsia galleggiante di 603,870 metri quadrati di tessuto. L’opera evidenziava il profondo legame tra gli abitanti e l’elemento dell’acqua nella vita sulle isole.

#8 The Running Fence (1976)

Running Fence, Sonoma and Marin Counties, California, 1972-76 – Photo: Wolfgang Volz © 1976 Christo

The Running Fence è una barriera lunga 24 miglia, formata da un’alta tenda di tessuto sintetico. Il progetto artistico consisteva in 42 mesi di sforzi collaborativi, 18 audizioni pubbliche, la stesura di un rapporto sull’impatto ambientale di 450 pagine. Il risultato è un’opera effimera e leggera che si snoda lungo il paesaggio come una sorta di Muraglia Cinese.

#8 Valley Curtain (1970-72)

Valley Curtain, Rifle, Colorado, 1970-72 – Photo: Wolfgang Volz © 1972 Christo

Valley Curtain è stata installata tra due pendii montuosi del Colorado nel 1972. La tenda arancione è stata realizzata con 18.600 metri quadrati di tessuto di nylon. 28 ore dopo il completamento, una tempesta ha reso necessario l’avvio della rimozione.

#9 Wrapped Monuments (1970)

Wrapped Monument to Vittorio Emanuele II, Piazza del Duomo, Milan, Italy, 1970 – Photo: Shunk-Kender © 1970 Christo

Le prime installazioni di Christo realizzate in Italia riguardano l’arte urbana. Il monumento al re d’Italia Vittorio Emanuele II, in Piazza del Duomo, e il monumento a Leonardo da Vinci, in Piazza della Scala, rimasero avvolti (rispettivamente per due giorni e per una settimana) con tessuto di polipropilene e corda di polipropilene rosso, nell’autunno del 1970, a Milano, Italia.

#10 Wrapped Kunsthalle (1967-68)

Il museo d’arte svizzero, la Kunsthalle di Berna, fu il primo edificio pubblico avvolto da Christo e Jeanne-Claude, in occasione del cinquantesimo anniversario del museo. Una mostra internazionale di opere ambientali di dodici artisti celebra l’evento. «Abbiamo preso gli ambienti da altri undici artisti», ha osservato Christo divertito, «e li abbiamo avvolti. Avevamo tutto il nostro ambiente al suo interno». 2.430 metri quadrati di polietilene rinforzato e 3 miglia di corda di nylon hanno avvolto l’edificio. Il processo di avvolgimento è durato 6 giorni.

Christo and Jeanne-Claude, Wrapped Kunsthalle, Bern, Switzerland, 1967-68 – Photo: Thomas Cugini © 1968 Christo

Curiosità: Le compagnie assicurative si rifiutarono di sottoscrivere il Kunsthalle e il suo prezioso contenuto durante il periodo di “avvolgimento”. Per proteggersi da possibili incendi e atti di vandalismo, il direttore del museo Harald Szeemann aveva quindi predisposto che sei guardiani vigilassero attorno all’edificio. Poiché l’operazione si era rivelata piuttosto costosa, l’edificio è stato scartato dopo una settimana.

Le specifiche tecniche sulle opere e le immagini in allegato sono tratte dal sito ufficiale degli artisti.

Nicole Chioccariello
Più nouvelle vague, meno nouvelle cuisine. Vivo a Padova, dove lavoro come videomaker e content creator.

Popolari

“Crudelia” e la crudeltà di essere giudicata normale

Il nuovo film della Disney "Crudelia", interpretato da Emma Stone, è un inno all’anticonformismo punk nella Londra anni Settanta.

“Promising young woman”: il film che smaschera tutti i volti della rape culture

Vincitrice dell'Oscar per la migliore sceneggiatura originale, Emerald Fennell parla di un tema caldo e lo fa in modo non scontato.

“Un cazzo ebreo”, il libro più cringe e provocatorio del 2021

Non il solito libro sull'Olocausto: la portata civica del racconto di Katharina Volckmer per "La Nave di Teseo".

Guarda

00:51:07

Il cielo sopra Torino: intervista a Hiroshima Mon Amour

Per Ulai Talks raccontiamo il punto di vista dei lavoratori dello spettacolo, tra i più colpiti dal fermo delle attività causa pandemia. Guarda l' intervista a Fabrizio Gargarone, direttore artistico di Hiroshima Mon Amour (Torino).
00:41:06

25 anni a tutto volume: la storia del New Age Club

I ricordi e le visioni future di Gabriele Vian, mente e cuore dello storico locale di Roncade (Treviso).
00:11:48

Ulai Talks: video-intervista agli Allen @Arcella Bella

Gli Allen, duo di producer e musicisti originari di Vicenza, protagonisti di una nuova puntata di Ulai Talks.

altro di ulai

“Crudelia” e la crudeltà di essere giudicata normale

Il nuovo film della Disney "Crudelia", interpretato da Emma Stone, è un inno all’anticonformismo punk nella Londra anni Settanta.

15 brani consigliati da 15 artisti per la Giornata Mondiale del Vento

Da consumarsi preferibilmente cantando a squarciagola in macchina.

Just Art, «anche l’anima va sfamata»: intervista allo street artist Sirante

La street art è creata per raccontare una storia, promuovere un'idea, illustrare una cultura,...

Solo gli artisti sopravvivono: Beatrice Migliorati e la fotografia come atto

La fotografia è un atto d'amore e come l'amore modifica il prima e il dopo: un podcast con l'artista visiva bresciana Beatrice Migliorati.

La cantante e designer lituana Popa ci racconta la sua Psicomagia

"Psicomagia" è il nuovo singolo della cantante lituana Popa: tra la leggerezza degli anni del boom e le crisi esisteziali post-pandemiche.

Intervista a Cecco e Cipo: da X Factor all’isola di Baffin parliamo d’amore

Irriverenti e romantici: Cecco e Cipo tornano con un nuovo singolo che parla d'amore e di una cartolina della Groenlandia.

Walkman #4 – My Girl Is Retro

In uscita con il nuovo singolo "Corallo", My Girl Is Retro compone per noi una playlist avvolgente e riflessiva, come la sua musica.

6 album freschi freschi da ascoltare questa settimana

Una selezione di uscite dal respiro internazionale che proprio non potete farvi scappare.

La filosofia del ramo: l’arte di Iside Calcagnile in un nuovo podcast

Dalla pittura all'installazione che si serve di elementi naturali, Iside Calcagnile ci racconta il suo essere artista e la sua ecosofia.