5 domande per Adelasia: «i miei testi sono al 99,9% autobiografici»

5 domande per Adelasia: «i miei testi sono al 99,9% autobiografici»

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Meglio soli è il nuovo singolo di Adelasia fuori da venerdì 11 settembre per Sbaglio Dischi e in distribuzione The Orchard. Il brano è un nuovo anticipo che ci avvicina alla pubblicazione dell’album di debutto dal titolo 2021, prevista per quest’autunno.

Adelasia è il suo vero nome ed è una cantautrice. Classe 1995, nata a Lucca ma romana d’adozione, figlia di artisti, nella musica ha incanalato la sua vena creativa. Dopo il trasferimento a Roma si dedica allo studio della chitarra. Inizia quindi a scrivere le prime canzoni per ciò che fa fatica a comunicare: la fine di un sentimento, l’annuncio di un addio, la descrizione di un malessere. Sempre più incuriosita dalla scrittura decide di iniziare a studiare la voce e inizia a prendere lezioni di canto. Nel 2019 dall’incontro con Sbaglio Dischi nasce il suo progetto solista che porta alla pubblicazione di tre singoli Umido, Aliena e Controcorrente.

Adelasia si muove agilmente tra le sfumature di un indie-pop delicato, atmosfere malinconiche e influenze elettroniche di respiro internazionale. Meglio Soli è il nuovo capitolo che descrive l’incertezza di quando ci affezioniamo a qualcuno di nuovo, di quando ci perdiamo nei nostri pensieri e non abbiamo voglia di uscire il sabato sera e di quando nascondiamo nella vita di coppia la necessità e la paura di stare soli. 

Quando ho scritto Meglio Soli ero incastrata in una strana relazione. Lui era gelido e io mi facevo bastare le poche briciole di dolcezza che ogni tanto mi concedeva. Mi facevo tante domande, lui non mi dava mai risposte ed io ovviamente ne soffrivo. Ho cominciato  a scrivere di lui. Volevo capire perché non riuscissi ad  andarmene, perché mi costringessi in quella storia. Gli ho dedicato tante canzoni, tra cui questa. Alle volte pur di vivere la vita in due ci accontentiamo di chiunque. Questa dinamica si ripete anche in altri rapporti. abbiamo paura di perderci dei momenti e per questo sentiamo il dovere di essere presenti e partecipi a qualunque condizione. ma non c’è niente di più liberatorio della scelta di stare soli.

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