La musica del mese #2

La musica del mese #2

Le migliori uscite discografiche indipendenti di questo mese secondo la redazione.

Le migliori uscite discografiche indipendenti di questo mese secondo la redazione.

1. Magari poi ti passa – Giuse The Lizia

Iniziamo alla grande con Magari poi ti passa (Maciste Dischi/Island Records/Universal Music Italy), il nuovo singolo di Giuse The Lizia, prodotto da Francesco Fugazza. Il brano è legato ad un periodo sentimentalmente instabile dell’artista, che si lascia andare a un fiume di parole spiattellate dritte in faccia. 

La speranza era quella di svegliarsi una mattina e ritrovarmi tutto a posto, come prima. Alla fine non è andata così, ma ne è nata una canzone.

Giuse The Lizia

2. Parkour (Lato A) – Kaufman 

PARKOUR (LATO A) è il nuovo disco dei Kaufman, in uscita per INRI. In questi anni Lorenzo Lombardi, voce e penna della band, si è dedicato all’attività di autore scrivendo tra gli altri per Luca Carboni, Marianne Mirage, e Max Gazzè. Con Parkour (Lato A) i KAUFMAN si fanno portavoce di una generazione disinvolta ma inquieta, figlia di tempi incerti. Hanno partecipato al disco: Legno, Cimini, Dade e Rossella Essence. I Kaufman sono pronti a riconquistare la scena indie-pop italiana. 

3. Un attimo – caspio

Un attimo è il nuovo singolo del cantautore triestino caspio (tutto rigorosamente minuscolo) fuori per Le Siepi Dischi e in distribuzione Believe Digital. Un attimo è un singolo intimo, ricercato, quasi chill, che ricorda le sonorità soft elettroniche dei Portishead. Da ascoltare rigorosamente di notte e con il vento di Trieste tra i capelli, come suggerito dalla copertina del singolo. 

4. Credo mi vedi – Jesse The Faccio

Credo mi vedi è il nuovo singolo di Jesse the Faccio, fuori dal 13 ottobre per Dischi Sotterranei. Scritto interamente dal musicista padovano e composto insieme a Francesco Gambarotto, Credo mi vedi parla in modo diretto e intenso di separazione e di abbandono, di quel momento in cui (non) capisci perché questo sta succedendo o è successo. Un brano malinconico e sofferto, le cui sonorità segnano una nuova fase rispetto all’attitude più marcatamente punk che caratterizzava i lavori precedenti. Non ci farà pogare come Verde (2020) ma gli effetti desiderati sono ugualmente devastanti.   

5. La prima volta che ti ho incontrato – Riva

La prima volta che ti ho incontrato è il nuovo singolo dei Riva, in uscita il 22 ottobre per Futura Dischi. Dopo l’esperienza a XF2021, la band rinnova il percorso musicale, malinconico e introspettivo, già intrapreso con l’ultimo EP Ho fatto un pò di cose. Se Futura Dischi rappresenta “gli artisti del futuro che hanno qualcosa da dire”, i Riva dicono la loro eccome.

6. Monsters  – Anna Bassy

Chiudiamo con un progetto dal respiro internazionale. Monsters è il debut EP di Anna Bassy, cantautrice italo-nigeriana nata e cresciuta a Verona. Il filo conduttore delle cinque tracce è la paura nelle sue diverse forme, raccontata attraverso arrangiamenti e melodie, ipnotiche e delicate. Le radici africane della cantautrice riaffiorano con rimandi soul, gospel e folk. Da tenere d’occhio perchè le premesse ci sono tutte.

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