La musica del mese #4

La musica del mese #4

Le uscite discografiche indipendenti che ci sono piaciute di più questo mese.

Le uscite discografiche indipendenti che ci sono piaciute di più questo mese.

Scovare nuova musica non è semplice ma ascoltare nuova musica è il miglior modo per non annoiarsi. La musica del mese è la rubrica di Ulai Media che seleziona per te le uscite discografiche più interessanti della scena indipendente italiana. Dall’indie alla trap, dall’elettronica al low-fi, dal cantautorato al clubbing, ecco sei proposte del mese di febbraio. Rigorosamente non mainstream.

1. Fulminacci – Chitarre blu

Chitarre blu (Maciste Dischi/Artist First) è il nuovo singolo di Fulminacci che anticipa l’uscita di Tante care cose e altri successi, una versione rinnovata del suo ultimo album, fuori l’11 marzo. Il cantautore romano conferma la sua capacità di scrittura limpida e sincera, con un “tormentone lento” che sa già di estate.

2. EDO, RIVA – Buio

Il giovane cantautore Edo e la band napoletana Riva si incontrano dopo le rispettive partecipazioni all’ultima edizione di X Factor. Ne esce Buio, un brano introspettivo, maturo e contemporaneo in cui i due percorsi artistici, apparentemente diversi, trovano l’equilibrio perfetto. Fuori dal 18 febbraio per Futura Dischi.

3. VV – Brillantini

Un libro non si giudica la copertina ma Brillantini di VV sì: un 3d lo-fi e allucinogeno, fatto di colori esuberanti e psichedelici. Il brano è «una ribellione pacifica alla noia, alle cattive abitudini e alla tristezza». Lo abbiamo ascoltato e siamo finiti in trip da glitter.

4. Il Conte Biagio – Spunta blu

Qui Il Conte Biagio fa sul serio. Spunta blu (Dischi Milano) è una canzone sfacciatamente pop con un testo ben scritto e un ritornello che funziona. Nel sound si sente l’indie degli ultimi anni, Calcutta, Giorgio Poi, Fulminacci e quella ripresa delle sonorità anni ’80. La sezione ritmica invece fa pensare agli oltreoceano MGMT e ai Metronomy. L’album in uscita in primavera promette già bene.

5. Malakay – Millennium Ghetto

Cambiamo genere con il singolo Millennium ghetto del rapper e produttore sardo Malakay. Il brano si apre con il discorso che fece Bill Clinton alla fine del 1999, quando si temeva il millennium bug, ma parla di ansia da lockdown. Le influenze elettroniche e ambient, testimoniante dalle sonorità distorte del ritornello e dall’utilizzo del Talkbox, fanno da tappeto a un flow più vicino alla trap, «avevo l’intenzione di creare un sound nuovo – afferma Malakay – diverso il più possibile da quello che stavano facendo tutti gli altri». Missione compiuta.

6. VHSUPERNOVA – Savoir Faire

I VHSUPERNOVA (Calogero Cacciatore e Giulia Bonaccorsi) tornano a farci ballare con il singolo Savoir Faire. ll brano riprende le sonorità dance e clubbing già esplorate con i precedenti singoli D+ e io non piango mai… Con testo ricco di citazioni in mood Novanta-Duemila, i synth e il timbro chiaro di Giulia vanno a nozze.

Per scoprire oggi la musica che ascolterai domani segui la nostra playlist su Spotify.

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