L’Edera: “Asfalto è una storia che accade nella periferia di qualcosa”

"Asfalto" è il nuovo singolo di L'Edera, e non ci resta che aspettare il nuovo EP.

Fuori giovedì 28 gennaio Asfalto (Romolo Dischi/Pirames International), il nuovo singolo di L’Edera, che anticipa il secondo EP del giovane cantautore pugliese, in uscita la prossima primavera. Il brano, disponibile in pre-save al link https://Pirames.lnk.to/Asfalto, sarà in radio da venerdì 5 febbraio.

Asfalto, prodotto da Simone Sproccati (Salmo, Meli, Coma Cose) e scritto da Alberto e Giancarlo Manco, è una storia di crescita, di quella consapevolezza che si acquisisce quando sogni e speranze vengono disillusi e rimane solo il grigio con cui si inizia a convivere. Un romanzo di formazione in tre minuti di musica.

Asfalto è una storia che accade nella periferia di qualcosa. Un po’ Anna e Marco ambientata in un libro di Palahniuk raccontata da Springsteen.

L’Edera

Chi è L’Edera

L’Edera è Alberto Manco, cantautore classe ’95, originario di Santa Maria di Leuca (LE). Sbuca su Youtube nel 2013 con dei provini registrati in cameretta. In quel periodo Alberto frequenta il liceo e scrive canzoni insieme al fratello Giancarlo. Nel 2016 pubblica Rampicante EP, un lavoro autoprodotto, completamente indipendente, con la collaborazione di Caino Marinelli. Nel frattempo Alberto frequenta l’università a Parma e suona ovunque ce ne sia la possibilità, armato solo della sua chitarra. Organizza e autopromuove un piccolo tour anche fuori Parma e suona in apertura a nomi della scena indipendente italiana come Dente, Colombre, Giorgio Poi, Galeffi, La Municipàl.

Nel 2018, si aggiudica il premio Fondo Sociale Europeo. Il riconoscimento gli permette di entrare in studio col produttore Simone Sproccati. Registra i suoi brani tra il Crono Sound Factory e il Kaneepa Studio di Milano, con la collaborazione di Emanuele Santona (I Segreti) e Loris Giroletti (L’Officina della Camomilla). Nel 2020 entra nel roster dell’etichetta indipendente Romolo Dischi. A giugno pubblica il primo singolo Magica, a cui fa seguito una versione remix curata dal producer Simoo (Speranza, Masamasa). Il 25 settembre pubblica il secondo singolo Zattera (vincitore al Rockcontest), in attesa dell’ep in uscita per la primavera 2021. 

Più musica sul nostro profilo Spotify.

Popolari

“io non piango mai…” è il nuovo singolo dei Vhsupernova

Atmosfere dance floor, cura delle sonorità e la voce avvolgente di Giulia: il nuovo singolo dei VHSUPERNOVA lo cantiamo già.

Across the University: lettera dal festival

Ecco cosa significa annullare una manifestazione a causa del Coronavirus.

Carmine Tundo (La Municipàl) torna con il progetto “Diego Rivera”

Suoni mediterranei e influenze del Sudamerica: il nuovo progetto artistico del cantautore Carmine Tundo.

recenti

La bellezza eterea negli scatti di Giada Ramera

Fotografa italiana con un passato da pittrice, Giada Ramera riesce a raccontare in ogni scatto il proprio ideale di bellezza femminile.

Le illustrazioni minimal déco di Sophie Villa

Le illustrazioni di Sophie Villa regalano attimi di leggerezza reinterpretando in senso moderno le geometrie curate dell'art decò.

L’esordio esplosivo di Tanca e la sua crew in “Words of Dogtwon”

L'amore per lo skate, il collettivo Klen Sheet e un disco rap dall'attitudine punk. Quello di Tanca è un esordio col botto.

altro di ulai

Storie dalla quarantena: “Living in quarantine” di Federica Cocciro

L’incredulità della reclusione attraverso gli occhi di una fotografa milanese.
00:11:48

Ulai Talks: video-intervista agli Allen @Arcella Bella

Gli Allen, duo di producer e musicisti originari di Vicenza, protagonisti di una nuova puntata di Ulai Talks.

Ulai Talks: video-intervista ai Joe D. Palma

Ulai Talks è la nuova rubrica di Ulai che racconta il nostro presente attraverso...

Just Art, «anche l’anima va sfamata»: intervista allo street artist Sirante

La street art è creata per raccontare una storia, promuovere un'idea, illustrare una cultura,...

Davide Degano: fotografare il locale che sopravvive alla globalizzazione

Storie personali e collettive, oltre la superficie del fotogiornalismo.